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L'Associazione degli Exallievi nasce nel 1870 su iniziativa di un piccolo gruppo di antichi allievi artigiani nell'Oratorio di Valdocco, Torino, guidati dal Capo rilegatore Carlo Gastini.

 

Il gruppo exallievi cominciò a prendere sempre più consistenza negli anni dandosi appuntamento il 24 giugno per celebrare la festa di don Bosco, come manifestazione di affetto e di gratitudine. Il 19 luglio 1874 ha inizio la consuetudine del convegno annuale.

 

Nell'anno 1878 don Bosco propose agli antichi allievi una Società di mutuo soccorso per far fronte alle difficoltà di quei giovani di buona condotta che uscivano dall'Oratorio e che avevano bisogno di aiuto.

 

Il 26 luglio 1884, quasi a testamento, raccomanda agli antichi allievi: "Ovunque andiate, ricordatevi sempre che siete i figli di don Bosco". Dopo la morte di don Bosco gli antichi allievi continuarono le loro manifestazioni annuali con don Rua, primo successore di don Bosco. Anno dopo anno le loro riunioni presero consistenza e si svolsero dovunque c'era una casa salesiana. Cosi, nacquero le prime Unioni in Italia, poi all’estero, fino a quando, nel 1908, sotto l’impulso del Prefetto Generale della Congregazione Salesiana Don Filippo Rinaldi, nacque l’idea di una Federazione Internazionale di Exallievi, preparando un apposito Statuto. Nel 1954 in occasione di un incontro di Dirigenti tenutosi a Torino la “Federazione Internazionale” si trasformò in “Confederazione Mondiale".

 

Nel 1956 in occasione del 1° Congresso Latino Americano di Buenos Aires in Argentina, si elabora un primo Statuto, articolando l’associazione in Unioni locali, in Federazioni Ispettoriali, Federazioni Nazionali e, a livello internazionale, nella Confederazione Mondiale.


Da allora ad oggi la storia dell'Associazione Exallievi è stata arricchita ed aggiornata dai documenti del Concilio vaticano II°, dei Capitoli Generali Salesiani e dei Congressi degli Exallievi stessi. Una progressiva maturazione, convalidata dalla nuova teologia del laicato, ha aperto l'Associazione, ancora più chiaramente, verso l'apostolato esterno.