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Nella comunità professionale meccanica la denominazione iniziale del percorso di qualificazione è Operatore meccanico, una figura professionale con una formazione polivalente d base che assicura uniformità d linguaggio e conoscenza dei cicli produttivi  tipici della comunità professionale.
La figura professionale in uscita è quella di Costruttore alle macchine utensili, che utilizza le principali macchine utensili per la costruzione di particolari meccanici.
La qualifica potrà svilupparsi nel diploma professionale di Tecnico meccanico con compiti di inserimento e controllo nei reparti di produzione, rispettando procedure di qualità.
Il settore meccanico mira a formare capacità per il mondo della costruzione meccanica, che va dalla progettazione alla realizzazione e alla manutenzione.
Il percorso formativo è triennale, suddiviso in 7 moduli didattici:

  • Tecnologia
  • Disegno/CA
    Laboratorio macchine utensili
  • Laboratorio saldatura e aggiustaggio
  • Oleodinamica/pneumatica
  • Controllo numerico

La metodologia didattica dei corsi prevede lezioni teoriche alternate ad esercitazioni pratiche, esperienze di laboratorio, lavori individuali e di gruppo per la soluzione di casi applicativi, stage in azienda. L’apprendimento si basa sull’esperienza diretta dell’allievo, il quale viene posto davanti ad un compito da realizzare ricercando una soluzione, incrementando le sue competenze con nuove conoscenze ed abilità in prospettiva della realizzazione di un prodotto finale. 


Sbocchi professionali
L’ Operatore alle macchine utensili trova impiego come lavoratore dipendente all’interno di piccole-medie imprese che operano nei seguenti settori:

  • settore metalmeccanico
  • settore della distribuzione commerciale dei macchinari a CNC.

Nello svolgimento del lavoro intrattiene rapporti con l’ufficio tecnico, con il capo reparto, con il magazzino. Opera generalmente all’interno di un gruppo su linee di produzione o su singole postazioni.